Ranocchi

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Leggo che Universal sarebbe pronta a sostenere l’inziativa di SpiralFrog: un servizio che offre l’ascolto gratuito e legale di brani musicali finanziato tramite inserzioni pubblicitarie.

Quando anni ed anni fa la Apple propose il modello di business “99cent per song” , le case discografiche si sganasciarono dalle risate non immaginando minimamente che di lì a qualche anno un costruttore di computer sarebbe diventato leader del mercato della musica distribuita via internet. Quando poi scoprirono che il mercato della musica era offriva tassi di crescita a due cifre e margini di profitto superiori a quelli del CD, si mangiarono le mani tentando di riacciuffare il mercato con iniziative goffe o atteggiamenti prepotenti.

SpiralFrog mi sembra l’ennessimo goffo tentativo (per non dire che mi sembra una stronzata colossale). L’utente può solamente ascoltare i brani senza poterli scaricare su altri supporti o dispositivi portatili come l’iPod. In altre parole non è in grado di rivalizzare né con iTunes (99 centesimi e mi ascolto il brano quando mi pare e dove voglio) né con eMule (tutto gratis, meno immediato e meno legale).

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2 commenti su “Ranocchi

  1. Chi ascolta musica in ufficio può:

    – ascoltare playlist su misura su last.fm (senza pubblicità)

    – ascoltare playlist su misura su pandora.com (senza pubblicità)

    – ascoltare una delle tante bellissime stazioni radio internet (radioparadise.com è senza interruzione pubblicitarie ed è stupenda)

    Il fallimento di Spiral Frog non sarà tanto dal lato dell’ascoltatore quanto da quello dell’inserzionista. Attualmente per ognu brano venduto su iTunes le case discografiche si beccano 60 centesimi (gli altri 39 vanno ad Apple). Quale inserzionista pensi sia pronto a pagare una tale cifra per ogni utente che di ascolta il singolo di 50cent mentre legge il giornale e se ne frega altamente di qualunque inserzione tu gli metta sul sito?

    Il business model di Spiral Frog mi sembra fantascientifico ed è singolare che Universal gli vada dietro pur di recuperare un po’ il controllos ul mercato della musica digitale.

I commenti sono chiusi.

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