Put for dummies

fiatgm.gif “La put! la put!” Sono tutti contenti per come si è conclusa il capitolo PUT per Fiat. Provo a spiegare la vicenda ad un bambino di tre anni…

Nel 2000 Fiat e General Motors siglano un’alleanza strategica e finanziaria. Le due società avrebbero condiviso alcune tecnologie ed in più GM si impegnava ad acquistare 5 anni dopo tutta Fiat Auto se Fiat SpA avesse voluto. Questa è una PUT. Se voglio, ho il diritto di vendere Fiat Auto e GM deve comprare.

Passano cinque anni. Fiat non se la passa troppo bene, GM nemmeno. Fiat Auto brucia più o meno un miliardo di euro ogni anno ed ha un debito di circa 8 miliardi di euro da ripagare non si sa come. Fiat si sbarazzerebbe volentieri di questo ramo secco ma c’è un “ma”. GM non ne vuole sapere di prendersi 8 miliardi di euro di debito e un sacco di grane. Sfodera l’arma dei possibili tagli alla forza lavoro oltre che di un contenzioso in tribunale.

Alla fine della fiera GM si accorda per dare a Fiat Spa 1 miliardo e mezzo di euro per liberarsi dall’obbligo di comrpare Fiat Auto. Tutti felici! Fiat Spa si pappa un miliardo e mezzo di euro e si tiene il carrozzone Fiat Auto sul groppone.

A smorzare l’ingiustificato entusiasmo sui giornali ci ha pensato Passera con un paragone colorito e pregnante: “E’come aver dato un’aspirina ad un malato di cancro”. In effetti 1 miliardo e mezzo Fiat Auto lo brucia in un anno appena e Fiat SPA avrebbe avuto maggior beneficio dando la patata bollente Fiat Auto agli americani di GM.

Il Financial Times nella colonna “LEX” sbeffeggia la casa torinese in un articolo dal senso: “Fiat Auto è messa talmente male che GM è stata disposta pagare 1.5 miliardi di euro pur di non comprarla”. Questo la dice lunga sulla salute del settore auto in Italia. Però Fiat è salita del 4% ieri. Questo l’articolo del FT

It is a measure of Fiat Auto’s miserable financial condition that General Motors is happy to pay €1.55bn to avoid an obligation to buy it. Sergio Marchionne, Fiat’s chief executive, deserves praise for extracting a sizeable wad of cash for the disputed put option. His pleasure, however, may prove short-lived as he is left to sort out Fiat’s cash-guzzling problem child.
The payment has bought Fiat breathing space, but not a great deal. Annual cash burn at Fiat Auto is about €1bn and, according to Mr Marchionne, its debt is €8bn. Fiat’s overcapacity in Italy remains an intractable problem and price competition is relentless. Fiat is forecasting an improvement and claims recent weakness in market share partly reflects the decision not to sell into the unprofitable rental car market. But the current share price already discounts a recovery reflecting the generous assumption that Fiat will achieve its 2007 low single-digit margin target.
For General Motors, removing the uncertainty over Fiat is positive. GM has stressed the synergy benefits of the relationship and has signed long-term supply agreements to preserve them. Although, if the synergies are really that great, it highlights just how bad GM Europe’s problems are. A credit downgrade has been avoided for now, but the risk remains. Paying Fiat the equivalent of this year’s expected operating free cashflow limits GM’s room for manoeuvre. Still, the sense remains that GM may have the last laugh regarding Fiat Auto.

Categoria:
Articolo creato 1724

2 commenti su “Put for dummies

I commenti sono chiusi.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto