Il grafico del giorno: Italy

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I mezzi d’informazione dei cosiddetti “poteri forti” hanno ripreso l’articolo dell’Ecomunist sulle elezioni italiane ancor prima che venisse pubblicato: dovresti già averne sentito parlare. Qui puoi apprezzare il desolante grafico che mostra un quadretto piuttosto preoccupante dei cinque anni di governo Berlusconi; è un’immagine lapidaria che vale più di tutti i dibattiti e gli schiamazzi sentiti nei faccia-a-faccia:

Cresciamo meno di tutti, ma soprattutto abbiamo la percentuale di occupati più bassa. E qui vale la pena fare una precisazione su cosa sia la disoccupazione e cosa l’occupazione. La prima misura quanti non trovano lavoro su 100 che lo cercano (non considerando i pensionati, quelli che hanno smesso di cercarlo, quelli che campano di rendita, etc); il tasso di occupazione invece misura quanti occupati ci sono ogni cento persona ed è un valore molto più indicativo della ricchezza di un paese. Ecco l’Italia ha uno dei tassi di disoccupazione più bassi d’Europa, ma è misurato su un tasso d’occupazione molto molto basso e questo spiega perché il Pil non cresca.

Solo per la cronaca: non credo che il centrosinistra possa fare meglio trattandosi di un problema strutturale.

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7 commenti su “Il grafico del giorno: Italy

  1. Sarebbe ancora meglio andar a vedere i payrolls, ossia la somma di tutte le buste paga corrisposte ai lavoratori dipendenti. Negli US questo indicatore viene pubblicato aggregando i dati rilasciati direttamente dalle imprese datrici di lavoro dipendente. Dal momento che si tratta di dati effettivi (anche negli US il lavoro viene tassato), quindi nn stimati, i payrolls rispondono meglio dei dati di disoccupazione/occupazione resi visibili dalla nostra stampa.

    Domanda: se dal nostro dato di occupazione si passasse ad un dato monetario puro (busta paga) e si sottraessero 1)le buste paga dei lavoratori non dipendenti (contratti a progetto & Co.) 2)le buste paga dei lavoratori regolarizzati…quale sarebbe il dato di nuova forza lavoro creata negli ultimi 5 anni?
    Nel frattempo che qualcuno offra la propria stima farò un pensiero per emigrare in Cina.

    SaX

  2. Credevo di essermi sbagliato, di aver digitato male ed essere finito sul sito dell’unione quando con grande sorpresa ho appreso di essere proprio sul tuo blog… Shame on you !!

  3. SaXXon: fai bene a togliere dalle statistiche le regolarizzazioni (che comunque fanno bene alle finanze pubbliche in quanto sommerso emergente), ma secondo me il cosiddetto precariato à la Biagi è una delle poche cose azzeccate che ha fatto questo governo e, sebbene precaria, è pur sempre occupazione. Spero che il futuro governo, se di sinistra, non faccia inerventi correttivi troppo pesanti su questa materai(La RnP è totalmente a favore della legge Biagi: spero che riesca a contare qualcosa in quel guazzabuglio che è l’Unione). Ah, emigra in India: è la Cina dei servizi finanziari.

    EU: se nell’attuale destra si rendessero conto che l’Italia ha un problema, probabilmente avrebbe una qualche chance di prendere voti anche dai coglioni che guardano all’interesse del paese anziché al proprio personale tornaconto sulle rendite finanziarie. Mi vergogno un po’ di sostenere una coalizione dove c’è Diliberto, ma mi vergogno ancor di più di aver votato AN nel 2001: grazie a loro e a Silvio domenica prossima torniamo a votare con l’amato sistema proporzionale che mi obbliga a sostenere Bertinotti pur votando per un partito che con Rifondazione non ha nulla a che spartire.

  4. Nel torpore postprandiale di un venerdì pomeriggio il grafico del tuo post mi ha fatto venire in mente un giochino. DI seguito una lista dei rendimenti a 10y dei goverantivi emessi principali emittenti sovrani dell’area euro. A fianco gli scostamenti in bps rispetto al 10y tedesco (bund). Ancora più a destra il mio mercato (al bid compro, all’ask vendo…# indica il mio interesse).

    Rend Spread Bid Ask
    Germa 3,860 384 388
    Italia 4,164 30,4 29 30.2#
    Francia 3,872 1,2 1 1.4
    Spagna 3,888 2,8 2.6# 3
    Grecia 4,174 31,4 31.2 31.6
    Austria 3,874 1,4 1.2 1.6
    Belgio 3,928 6,8 7# 8
    Portog 3,977 11,7 11.5# 12.5

    Il tutto ovviamente per gioco e per puro divertimento.

    PS: Un’idea per i lettori dell’ Ecomunist: se pensate che il bel Paese sia il fanalino di coda e debba stare persino dietro la Grecia offro un pasto gratis… comprare Ita Vs Germ@30.2 e vendere Grecia Vs Germ @ 31.2.

  5. caso mai il contrario: Vendi BTP, compro titoli greci.

    Vedo con piacere che il nostro debito è penultimo in Europa e che dalla Gracia ci separano solo 10 bps. Dopo tutto sarebbe un pasto piuttosto parvo.

  6. Comprare Spread Italia Vs Germania @30.2 equivale a dire: “Vendo BTP @ 4.164 e Compro Bund @ 3.860”. Quindi se la tua aspettativa si realizza lo spread Italia Vs Germania non può che aumentare…in questo senso “compro spread”.

    Sorry se nn ho precisato da subito.

  7. Dimenticavo…le quotazioni degli spreads vanno tutti contro germania. In alternativa si possono giocare i singoli paesi (es Italia Vs Grecia) andando a colpire i due lati del mkt che interessano…esempio: se volessi Vendere BTP e Comprare titoli greci dovrei:

    1) colpire il mio ask sull’ italia @ 30.2
    2) colpire il mio bid sulla grecia @ 31.2

    Spread netto = 1 bps. Se le cose vanno bene lo spread può andare a 2,3,4…60. Fate il vostro gioco pls.

I commenti sono chiusi.

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