House of cards al governo

Renzi-SpaceyIn una puntata della seconda stagione di House of Cards, Frank Undrerwood, divenuto vicepresidente degli Stati Uniti, deve fare i conti con un Senato in mano ai repubblicani che minaccia di non far passare il decreto in cui viene approvato il budget del governo (praticamente la Legge di Stabilità, o la vecchia Finanziaria, se preferite).

Chiama quindi i capi della maggioranza repubblicana e della minoranza democratica al Senato per trovare un compromesso e si mettono tutti d’accordo su un emendamento che avrebbe concesso ai repubblicani l’innalzamento dell’età pensionabile e ai democratici un ampliamento del budget per l’istruzione. All’ultimo momento, però, il leader dei repubblicani ritira il proprio appoggio e sembra che l’approvazione dell’emendamento in Senato non fosse più a portata di mano.
A questo punto Frank chiama al telefono i senatori repubblicani, uno a uno, per cercare di ottenere l’appoggio all’emendamento (o almeno l’astensione) da tanti repubblicani sufficienti a raggiungere la maggioranza insieme ai senatori democratici.
Il capo dei repubblicani si accorge dell’inciucio e cerca di ritardare le votazioni e fa mancare il quorum per le votazioni facendo lasciare l’aula a tutti i repubblicani, ma a quel punto Frank Underwood, assume la presidenza del Senato e fa votare una mozione d’ordine per costringere i senatori non giustificati ad essere presenti (la mozione evidentemente passa essendo presenti solo i democratici). La polizia prende di peso i repubblicani portandoli in aula e l’emendamento viene approvato con il voto favorevole della minoranza democratica più qualche senatore dissidente repubblicano.

A quel punto il capo della maggioranza repubblicana cerca di proporre mille emendamenti per fare ostruzione e non far passare il budget, ma Frank gli spiega che l’emendamento conteneva una clausola chiamata “unanimous consent” in base alla quale approvato l’emendamento veniva approvata tutta la legge.

Oggi Renzi ha fatto approvare la legge elettorale grazie ad alcuni voti dell’opposizione e per evitare l’ostruzionismo di opposizioni interne ed esterne ha utilizzando un trucchetto chiamato “Canguro” in base al quale votato un emendamento cadevano tutti gli altri emendamenti (presentato con astuzia all’ultimo momento in modo tale che non potessero esserne presentati altri).

Più volte Renzi ha detto di seguire House of Cards come modello. Beh, si vede!

Categoria:
Articolo creato 1724

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto