Il fine settimana più lungo

2009-02-22-merkel-sarkozy-berlusconi,1.jpegCi sono un italiano, un tedesco e un francese… Cominciano sempre così le barzellette e comincia così il vertice europeo che in meno di 48 ore dovrà tirare fuori dal cilindro dell’Eurogruppo qualcosa di minimamente credibile che arresti la vendita di titoli di stato.

Si vocifera di un fondo anticrisi finanziato dalla BCE che acquisti titoli di stato di paesi in difficoltà direttamente sul mercato secondario e di meccanismi che rendano più credibile il rispetto dei parametri di Maastricht scongiurando il pericolo che un paese come la Grecia possa dichiarare deficit di bilancio del 6% per poi scoprire che in realtà il deficit è vicino al 14%.

Un salvataggio da parte della BCE è l’ultima arma di distruzione di massa che l’Eurogruppo ha a disposizione contro gli speculatori, ma si deve porre molta attenzione a come verrà impiegata e alle radiazioni atomiche che ne deriveranno.

Il 28 aprile scrivevo:

penso che alla fine interverrà la BCE acquistando direttamente bond greci.

Fin dall’inizio l’intervento della BCE a salvare l’Unione Moneratria che era chiamata a presidiare mi è sempre sembrata la soluzione più naturale alla crisi. Il problema è che lo statuto della BCE non ha mai previsto una tale eventualità e i governatori che si sono succeduti a Francoforte hanno sempre ostentato un rifiuto categorico.

Se adesso il consesso dell’Eurogruppo dovesse costringere la BCE a comprare in modo disordinato titoli di stato sul mercato secondario (quanti? Quali? A che prezzo?) che ne sarebbe della sua indipendenza (l’indipendenza delle banche centrali è presupposto fondamentale per la stabilità monetaria)? E come si fa da una parte a essere credibili sul rispetto dei parametri di Maastricht (deficit non superiori al 3%), dall’altra a istituzionalizzare una banca centrale che finanzia gli stati che spandono comprandone i titoli di debito?

La composizione degli interessi e delle priorità è possibile, ma molto delicata e difficile. Speriamo che non ne esca fuori una barzelletta, altrimenti lunedì scorrerà il sangue.

Articolo creato 1724

4 commenti su “Il fine settimana più lungo

  1. Una considerazione sulla possibilità che la ECB compri debito sovrano dell'area euro. Mi sembra la soluzione più naturale, sono d'accordo con te. La BoE (Banca d'Inghilterra) ha iniziato a farlo dal 2008 e continua a farlo tutt'ora senza necessariamente creare inflazione, dato che l'immissione di liquidità nel sistema non è al momento accompagnata da una crescita materiale dell'economia reale. Questo è vero in Inghilterra come nel resto dell'Europa.

    Ciao e much love
    Cancio

  2. Cancio, attenzione però. Un conto è la BoE che decide autonomamente di fare QE per tenere bassi i tassi a lungo termine. Un conto è la BCE che presa d'assalto dai governi d'Europa decide di fare da lender of last resort ai vari stati membri senza una strategia precisa se non quella di tenere a galla il sistema.

    Much love 😉

  3. Una considerazione sulla possibilità che la ECB compri debito sovrano dell'area euro. Mi sembra la soluzione più naturale, sono d'accordo con te. La BoE (Banca d'Inghilterra) ha iniziato a farlo dal 2008 e continua a farlo tutt'ora senza necessariamente creare inflazione, dato che l'immissione di liquidità nel sistema non è al momento accompagnata da una crescita materiale dell'economia reale. Questo è vero in Inghilterra come nel resto dell'Europa.

    Ciao e much love
    Cancio

  4. Cancio, attenzione però. Un conto è la BoE che decide autonomamente di fare QE per tenere bassi i tassi a lungo termine. Un conto è la BCE che presa d'assalto dai governi d'Europa decide di fare da lender of last resort ai vari stati membri senza una strategia precisa se non quella di tenere a galla il sistema.

    Much love 😉

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