« Bidibi bodibi Yoox | Home | Tesi e illusioni /1 »
Tra i francesi che s’incazzano
Inserito da danybus | dicembre 5, 2009
Soprattutto qui in Europa, soprattutto ora che i mangiarane sembrano aver acquisito l’autorità morale e politica per mettere le briglie agli avidi banker della City e a tutti i loro epigoni, è tornato di moda parlare dei bonus delle banche come di un’anomalia da estirpare propria della finanza e di nessun altra industry. Non curanti del fatto che le persone sono il più importante fattore produttivo di una banca d’affari, ci si stupisce di come possa essere riservata una percentuale tanto alta del valore aggiunto a pochi dipendenti, anche laddove la banca è in perdita, anche laddove la banca è stata sostenuta dai soldi dei contribuenti.
Qui sotto c’è la semestrale di una nota società italiana appartenente ad un settore che non ha nulla a che vedere con la finanza. I suoi dipendenti ricevono il 70% del valore della produzione; l’azienda è in perdita e riceve in qualche modo aiuti dallo stato.

I suoi dipendenti, che guadagnano mediamente 2-3 milioni di euro l’anno, sono adulati dal popolo. E i francesi non si incazzano (quasi cit.).
Post su argomenti simili:
