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War of the Berlusconis

Inserito da danybus | maggio 3, 2009

Intendiamoci. Non ritengo affatto edificante per l’Italia avere un presidente del consiglio che prima ancora di un paese, non riesce a tenere unita una famiglia (per poi erigersi a paladino dei valori cristiani quando si tratta di impedire che una ragazza trovi la meritata pace eterna dopo diciotto anni di coma vegetativo). Tuttavia mi sento di soprassedere con indulgenza sulle sue laide pantomime da ammuffito bricconcello che tanto fanno simpatia a un elettorato ancora più indulgente. Le critiche stizzite di una gauche caviar che punta il dito contro la promiscua politica delle paillette, dei decolté e delle gambe peccano di una miope visione dell’Italia e rischiano di trascurare due importanti aspetti.

1) Se sul piano squisitamente morale i comportamenti maschilisti e goliardici del Presidente del Consiglio sono riprovevoli, – inadeguati alla carica, per commentarli in modo asettico – l’evidenza empirica dimostra che la visione del mondo che ispira quegli stessi atteggiamenti non solo è diffusamente tollerata in Italia, ma è anche propugnata e adottata da una grande maggioranza degli italiani, comprese le classi dirigenti illuminate di sinistra: basta esaminare gli argomenti ricorrenti di una qualunque colazione di lavoro; basta osservare abbigliamento e atteggiamenti della fauna femminile dei locali “in” composta perlopiù da ragazze perfettamente a proprio agio nel ruolo di veline (e dai ragazzi che vi sbavano dietro). Possiamo anche argomentare che sia colpa di Berlusconi, dei suoi media e della sua politica se oggi l’Italia, anche nelle sue classi dirigenti, è ridotta così, ma non si può non prenderne atto ignorando che nel profondo molti provano simpatia per questo potente buontempone settantenne che si contorna di belle donne. Sono sicuro che anche tra i più ferventi censori delle scappatelle cavalleresche, non c’è chi non abbia invidiato o commentato bonariamente le imprese di Hugh Hefner che, ottuagenario, vive nella sua reggia di Beverly Hills con tre conigliette di Playboy. “Sì, ma lui non è Presidente del Consiglio” diranno alcuni con sottigliezza. La carica istituzionale può richiedere maggior rigore, ma ciò non sposta minimamente il metro di giudizio con cui ti valuta l’elettorato.
Dunque, accanirsi contro Berlusconi su questo tipo di argomenti non solo è inutile, ma può anche essere controproducente amplificando quel sentimento di simpatia e immedesimazione di chi vede nel Cav. una boccata d’aria dopo cinquant’anni di Democrazia Cristiana.

2) Quando il miglior esponente dell’opposizione finisce per essere la moglie (futura “ex” a questo punto) del presidente del consiglio, l’opposizione dovrebbe preoccuparsi seriamente. Cavalcare l’onda del pettegolezzo e ridurre le pagine politiche a carta patinata da salone di bellezza può essere facile, invitante (divertente al limite), ma è un grande favore che si fa alla maggioranza distogliendo l’opinione pubblica da temi più importanti e spinosi per il governo (la crisi economica ad esempio, su cui Tremonti e Berlusconi ormai raccontano raccontano pericolose favole e attuano spericolate politiche di budget). Se non è seria la maggioranza delle paillette e delle candidate veline, non è meno ridicola un’opposizione che fa di quegli argomenti il suo cavallo di battaglia per evidenti deficit di coalizione.

Intanto le stime di governo (quindi approssimate per eccesso) sulla crescita economica indicano una contrazione del PIL del 4,2%. C’è chi sta peggio, dicono. Già, ma nel 2008 siamo stati l’unico paese dell’ocse (a parte l’Irlanda che nel passato era comunque cresciuta molto) a subire un calo del PIL.

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One Response to “War of the Berlusconis”

  1. Roland Says:
    maggio 3rd, 2009 at 9:22 pm

    Mi è piaciuto molto l’ ammuffito bricconcello….è vero che si dà delle arie da ragazzaccio, ma l’età c’è, e più di una volta affonda nel patetico ridicolo!
    Per quanto riguarda il solo ruolo di veline concesso a troppe donne, dici molto giustamente che non è una questione di destra o di sinistra, ma di cultura (sic) del paese intero!
    Ma non sarà colpa di secoli di dittatura papista seguita dalla monarchia prima, dal Regime successivamente e dalla DC in fine? E non dirmi che sono stupidamente anticlericale…