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Welfare

Inserito da danybus | settembre 18, 2008

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A sinistra: un dipendente che ha appena perso il lavoro per il fallimento del suo datore di lavoro va a casa ad aggiornare il curriculum.

A destra: dipendenti di un’azienda statale scioperano perché dopo vent’anni di sostentamento pubblico, alcuni di loro vedranno la parte fissa della retribuzione decurtata di un 15-20%.

Il riquadro dell’immagine è lo stesso, ma è evidente che si tratta di due mondi diversi.

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  1. BTp vs. ENI

Comments

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  • Eppure la soluzione è semplicissima. Lo stato si vuole riberare, anche gratis, di Alitalia. Il CAI (a mio avvisto dei delinquenti) pongono condizioni. I sindacati (a mio avviso degli ingessatori di aziende pubbliche) pongono altre condizioni. Non si trovano. Quindi?

    Quindi via la cordata. Lo stato regala le azioni ai lavoratori Alitalia in quota paritaria: una testa, una azione.

    Zero conflitti. Zero problemi. Zero cassaintegrati. Possono anche assumere personale se vogliono.

  • Atos

    E aggiungo: hai notato che durante i servizi giornalistici in programmi tipo Ballarò e Anno Zero, quando si intervistano precari o operai di fabbriche in crisi, prima o poi viene fuori una busta paga e qualcuno che fa vedere di quanto si sta parlando in soldoni?
    E che di solito sono importi che vanno dai 700 euro mese dei precari ai 1200 dell’operaio che lavora da vent’anni?

    Bene.

    Hai mai sentito esporre CHIARAMENTE una cifra sul reddito mensile di qualche dipendente ALITALIA medio (non un precario da usare come esempio al ribasso, ma qualche impiegato fisso da anni), cifra da cui ognuno di noi può dedurre quanto il “sacrificio” del 20% di decurtazione sia più o meno sopportabile?

    Io mai.

  • Marco

    Alitalia non si troverebbe in questa situazione se negli ultimi trenta anni non fosse stata (al pari delle altre miriadi di finte S.p.A. parastatali)un occulto "ammortizzatore sociale" a disposizione di furfanti esponenti di governi e sindacati.
    A questo punto meno male che la bomba è espolosa....evviva la "distruzione creatrice" di shumpeteriana memoria....ma poi "Shumpeter si scriverà cosi....?

  • Nel collasso di Lehman i 16000 dipendenti non erano tutti dirigenti o quadri, c'erano anche gli impiegati normali, ad es. le receptionist.
    Non credo che loro prendessero 200000 dollari ogni anno.

    E per tua informazione ci sono piloti Alitalia che guadagnano tranquillamente sui 100000 euro l'anno, non a caso sono quelli che si oppongono ai tagli

  • Premesso che Altalia avrebbe dovuto scomparire anni fa, e che a quest'ora in un paese normale le persone che avevano perso il lavoro l'avrebbero ritrovato a condizioni di mercato, va anche detto che il signore con lo scatolone in mano a sinistra probabilmente si beccava 200.000 dollari l'anno + bonus, mentre gli altri no (e anche giustamente, nella maggior parte dei casi, sia detto da cliente riluttante).
    Io sto dalla parte sinistra della foto, salari piu' alti e meno garanzie. Alla fine sono entrambi senza lavoro, ma quello con la scatola lo ritrovera' piu' velocemente e forse si puo' anche permettere di aspettare qualche mese.

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