Quando la banda passò

Il World Economic Forum in un recente studio ha dimostrato una forte correlazione fra crescita della produttività (e quindi del PIL) e accesso veloce ad internet. Ha dunque elaborato un indice chiamato “Network Readiness” in cui si tenesse conto, per ogni paese del mondo, del costo d’accesso alla banda larga, dei tempi di attivazione e della disponibilità in diverse aree geografiche.

Come di solito avviene, bisognerà scorrere la classifica verso zone molto basse e scorgere nomi come Qtar, Thailandia, Porto Rico, Tunisia, prima di vedere il quarantaduesimo posto dell’Italia.

Categoria:
Articolo creato 1724

2 commenti su “Quando la banda passò

  1. Quarantadue nella classifica della banda larga è già meglio di ottantaquattro in quella di eguaglianza di accesso a risorse e opportunità tra uomini e donne, altro ingrediente fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico.
    Per i paesi del terzo mondo come il nostro, difficile puntare sulla banda larga (che costa comunque soldi), si consiglia in genere di puntare sull’eguaglianza di opportunità nel lavoro e nella politica (che verrebbe praticamente gratis, basterebbe cambiare un po’ di teste).

I commenti sono chiusi.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto