In posizione verticale

Berlusconi esprime la sua contrarietà all’acquisto di Alitalia da parte di Air France e si dice sicuro che dopo il suo annuncio la compagnia franco-olandese rinuncerà alla trattativa, lasciando spazio all’ingresso di Air One. “Tale operazione sarà sostenuta dall’aiuto di una cordata di banche, tra le quali potrebbe esservi Banca Intesa – ha aggiunto Berlusconi – il cui cda dovrebbe decidere domani, e di altri imprenditori, tra i quali vi potrebbero essere anche i miei figlì’. (Agr)

Le acquisizioni si fanno, non si annunciano.

Domani Alitalia salirà violentemente sulla scia delle parole di Berlusconi che annuncia l’offerta di una cordata italiana cui parteciperebbero anche i suoi figli e Intesa Sanpaolo (la stessa banca aveva offerto un centesimo in fase di gara, non si capisce perché adesso dovrebbe offrire più d’AirFrance-KLM). Qualcuno acquisterà e poi si ritroverà con il cerino in mano quando l’offerta si rivelerà una semplice boutade elettorale del Cavaliere.

Se la Consob facesse seriamente il suo lavoro potrebbe indagare Berlusconi per aggiotaggio.

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4 commenti su “In posizione verticale

  1. Direi che la consob avrà molto lavoro visto che il ministro dell’Economia sostiene che ci sono i soldi solo per arrivare a fine mese, mentre il ministro dei trasporti sostiene che può arrivare a fine anno.

    Chi dei due mente? E sopratutto perchè mente?

  2. Se non sbaglio è il Ministro dell’Economia ad essere il titolare del pacchetto azionario Alitalia di proprietà dello Stato…

  3. Il problema è proprio questo. L’inquilino di XX settembre che oggi potrebbe firmare un eventuale contratto di acquisizione non sarà lo stesso che tra 3 mesi dovrà onorarlo con la cessione del 49,9% ad AirFrance-KLM.

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