La faccia come il (#3)

Siamo al terzo episodio della saga “La faccia come il”. Ad aprire le danze era stata una pubblicità di Fiat su cui mi ero scagliato qualche mese fa.

Marchionne insiste. Stavolta sceglie la televisione per una campagna pubblicitaria davvero irritante (quasi più di quell’idiozia che recita “Incredibile ma Diesel” per promuovere un common rail). Adesso ci fanno vedere una serie di tedeschi, giapponesi e francesi, tutti ritratti con cliché al limite del ridicolo e della xenofobia, che ringraziano noi italiani. Ci ringraziano perché compriamo le loro auto. Lo spot chiosa severo: “Quando compri un auto giapponese, i giapponesi ringraziano”.

I giapponesi ringraziano e io dico loro “Arigatò” perché mi permettono di comprarmi una Yaris ad un prezzo inferiore a quello di una Punto: un’utilitaria divenuta auto dell’anno più di dieci anni fa e che da allora non è stata praticamente mai rinnovata.

E quindi? Qual è il messaggio che vuol veicolarmi Fiat? Ce lo spiega spiega Simone Migliarino, responsabile della Comunicazione del gruppo Fiat:

“La percentuale di italiani che guida auto italiane – è inferiore a quella che registrano i nostri concorrenti sui rispettivi mercati domestici: in Francia le case automobilistiche francesi hanno il 58% del mercato; in Germania guida auto tedesche il 70% degli automobilisti; in Giappone addirittura il 94%. Da noi meno del 30%. Non c’è dubbio che è una situazione anomala. Ancor più se consideriamo il difficile momento economico del nostro Paese”

Lascio a voi libero sfogo nei commenti del blog. Intanto è uscita sta notizia

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7 commenti su “La faccia come il (#3)

  1. Chi legge e scrive su questo blog già sa come la penso sulla Fiat! Mi limito soltanto a riportare alcuni fatti:
    1)gli operai dello stabilimento di Termini Imerese sono stati messi in cassa integrazione da qui fini a giugno;
    2)nel frattempo, a Cassino è stata sospesa la produzione della Stilo.

    Credo che i “markettari” (chiamo così chi si occupa di marketing) della Fiat (v. Lapo) e gli espertoni della Comunicazione (v. Migliarino) facciano meglio a stare zitti! Mi spiego. Dal lato operativo, la Fiat ha strutture di produzione tutt’altro che efficienti (impianti sovradimensionati rispetto alla domanda effetiva, alti costi delle materie prime, in primis acciaio, che non riesce a coprire). Cosa fanno le case asiatiche nel frattempo? Toyota ha pensato bene di fare economie di scala attraverso una joint venture con PSV e Reault per la produzione dell’ Aygo. Il risultato è che una Panda ti costa 8.500 euro, una Aygo o una Yaris attorno ai 7.000 (prezzi riferiti a modelli base). Dal punto di vista finanziario, Fiat è una società tecnicamente defaultata, che riesce a stare in piedi soltanto grazie all’ossigeno delle banche (v.convertendo a condizioni economicamente improponibili per una banca non italiana), e al sostegno (tacito) del Governo.
    Se i mercati fossero davvero efficienti, Lapo & Co. avrebbero ricevuto un bel calcio nel culo già da tempo.

  2. Vedo che lei è molto bravo,ma le volevo chiedere se lei ha guidato quache volta la Yaris è andato a fare spesa con la Yaris a messo una valigia nella Yaris.
    Ma vede come sempre le nostre cose Italiane fanno schifo mentre quello che arriva dall’Estero è tutto bello meravigliandoci poi quando siamo all’estero che tutto questo non è vero,ma che vuole siamo Italianiiiiiiii

  3. Io ho la Yaris Luna e mio papà la Vecchia Punto…. E’ vero che il bagagliaio della Yaris è molto più piccolo di quello della Punto ma su tutto il resto vince la Yaris (consumi, comodità, visuale, ecc…) Poi se a uno interessa il bagagliaio, le prestazioni e la comodità, va al concessionario Seat, spende un po’ di più e si porta a casa una Leon…

  4. Ho appena comprato una yaris, vendendo una fiat punto, la verità invece è un’altra, è che le marche estere ti danno un auto pluriaccessoriata “di serie” significa che non c’è da opzionare nient’altro; una macchina FIAT invece, te la danno spoglia, base, nulla di serie e ti fanno pagare pure l’aria, a parte le prestazioni che nn so fino a che punto sono competitive……!!!Informatevi prima di parlare, e sopratutto provate le differenze di guida, tenuta di strada e quant’altro, è vero che la yaris è l’auto dell’anno da 10 anni e che nn è stata mai rinnovata radicalmente, ma mi vuoi dire che cosa è al suo confronto una nuova panda????un cassettone di lamiere senza nessun optional…se nn ti spenni vivo!!!!

  5. C’è da dire una cosa che non ho mai capito veramente a onor del vero.
    Quando vai in inghilterra dove vengono prodotte molte delle ford europee e provi a comprare una ford scopri che costa almeno 2-3000 euro della stessa macchina venduta in Italia ma in alcuni casi è anche maggiore la differenza.
    Se invece provi a comprare una FIAT in Inghilterra la paghi 1-2000 euro di meno del costo di vendita italiano con in più tutti gli accessori di questo mondo.
    Allora mi chiedo, ma siamo circondati da dementi che non sanno fare il loro mestiere mettendo dei prezzi assurdi e apparentemente senza senso oppure i dementi siamo noi?

  6. E’ comune in tutta Europa che una stessa auto di qualsiasi marca abbia prezzi diversi da un paese all’altro :mi pare di ricordare che la differenza maggiore si riscontri in Austria.

  7. x Emilio: si ok, ma visto che si lamentano tanto delle vendite se cominciassero a mettere il costo della auto ad un prezzo concorrenziale o magari dotassero le auto con più accessori forse in FIAT non starebbero sempre sull’orlo del fallimento.

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