Sboom Prime

514429430_d568545494_m.jpgSei riuscito a capire cosa sta succedendo ai mercati finanziari? Leggi Il Sole 24 Ore, ti sintonizzi su Bloomberg ed hai sentito parlare una pletora di analisti che ti rispondono che è colpa delle difficoltà sui mutui subprime. Poi vai ad informarti su cosa siano questi mutui subprime e scopri che si tratta di forme particolarmente aggressive di mutui concessi a pagatori meno sicuri (soggetti non garantiti; mutui sul 100% del valore dell’immobile;). Poi rifletti un attimo e ti chiedi come sia possibile che una banca pubblica tedesca come IKB (che opera solo in Sassonia) possa esser stata così vicino al fallimento se un americano di origine ispanica non riesce più a pagare il mutuo su una casa comprata a prezzi troppo cari. Poi ti chiedi come sia possibile che i mercati finanziari globali perdano il 15% in un mese per lo stesso motivo. E poi ancora non hai capito.

Now, explain it to me like I’m a four-year-old (come direbbe l’avvocato Miller di Philadelphia).

Quando la BCE stampa un biglietto da 50 Euro per noi vale 50 Euro perché sappiamo che posso cambiare quel biglietto in yen, in dollari, in caciotte, in latte e in qualsiasi bene venga prezzato 50 Euro. Se non abbiamo bisogno di 50 Euro per comprare caciotte, lo investiamo in strumenti finanziari ognuno con il suo grado di sicurezza. Se vogliamo avere rendimenti bassi e stare tranquilli li investiamo in obbligazioni con rating AAA, altrimenti ci avventuriamo su strumenti più redditizi ma con merito di credito via via più basso (AA, A, BBB, etc.). In pratica è come se prestassimo soldi al soggetto che emette le obbligazioni (lo stato americano, il ministero del tesoro italiano, Telecom Italia e chi più ne ha più ne metta). Quando poi ci dovesse venire fame e volessimo comprare la nostra caciotta, non c’è bisogno di attendere che il debito giunga a scadenza e che lo stato italiano o Telecom Italia mi restituiscano i soldi. Posso vendere la mia obbligazione ad un altro soggetto che in quel momento non ha bisogno di caciotte ed ottenere la mia bella banconota da 50 Euro. Dal momento che i titoli di stato AAA sono universalmente riconosciuti come sicurissimi, questi vengono scambiati quasi come fossero denaro contante (avere 50 Euro sul conto corrente o su un titolo di stato è praticamente la stessa cosa).

Un giorno dei furbetti con tanti crediti poco liquidi sul groppone decidono di inventarsi una cosa chiamata cartolarizzazione. Prendono un po’ di mutui dubbi per un valore complessivo di 70 Euro e li mettono dentro una scatola che chiamiamo BOX (SPV per i più colti). BOX emette obbligazioni per un valore di 50 Euro che saranno ripagate con i flussi rivenienti dal rimborso delle rate dei mutui. Un’agenzia di rating, sfruttando dei modelli statistici, certifica che è molto improbabile che su 70 Euro di mutui più di 20 vadano in default e quindi mette il bollino AAA alle obbligazioni emesse da BOX. L’obbligazione così strutturata si chiama ABS (Asset-Backed securitity) o CDO (Collateralized Debt Obligation) e si differenzia dalle normali obbligazioni perché a garantirla non c’è un soggetto (uno stato, un’azienda), ma una serie di attività (mutui fondiari, crediti vari, etc). Il nostro risparmiatore vedendo il bollino AAA sull’obbligazione emesso da BOX l’assimila ad un titolo di stato e quando non deve comprare una caciotta, può tranquillamente investire i suoi 50 Euro in un CDO o ABS con la certezza che poi potrà rivenderlo ed ottenere 50 Euro se dovesse aver fame. Tutti sono contenti: i risparmiatori ottengono strumenti con rating AAA e rendimenti più interessanti dei titoli di stato; le istituzione che erogano mutui possono sbolognare i loro mutui ai diversi BOX e quindi concedere ancora più mutui. Concedendo mutui a condizioni sempre più vantaggiosi i prezzi delle case aumentano rendendo ancora più sicuri i mutui precedentemente concessi (è un circolo che si autoalimenta). Man mano che i rendimenti dei titoli di stato scendono, sempre più soggetti disparati con molta liquidità (banche cinesi, tedesche fondi pensione, assicurazioni) investono la loro liquidità in strumenti come gli ABS forti del bollino AAA e di rendimenti un po’ migliori.

Quando i tassi di interesse salgono, alcuni soggetti cominciano a far fatica a pagare la rata dei mutui. Dal momento che BOX ha emesso titoli per 50 Euro a fronte di mutui per 70 Euro va ancora tutto bene. Succede ad un certo punto che qualcuno ha fatto male i conti e che molti ritengono che, nonostante il bollino AAA, BOX non riuscirà ad ottenere 50 Euro dai suoi mutui. Chi ha comprato i titoli di BOX sentendo puzza di cadavere, va sul mercato a convertire il suo titolo in una bella banconota da 50 Euro. Guarda caso, tutti hanno sentito la puzza di cadavere e nonostante il bollino AAA e nessuno è disposto a dare 50 Euro per quel titolo. Alla fine magari si trova qualcuno disposto a dare 10 Euro per quel titolo e l’investitore che aveva investito 50 Euro nel titolo di BOX sostiene una perdita di 40: potrà comprare caciotte solo per 10 Euro. E’ così che una banca che aveva investito gran parte della propria liquidità in strumenti AAA sicuri si ritrova con carta che non viene più prezzata quello che era stata pagata. Per farvi un esempio della gravità della situazione è come se domani il vostro supermercato non accettasse più gli Euro che avete in portafoglio. A questo punto le istituzione che erogano mutui non riescono più ad utilizzare il giochino della cartolarizzazione, erogano dunque meno mutui, la gente acquista meno case, i prezzi dell’immobiliare scendono e i mutui precedentemente emessi valgono meno poiché l’immobile a garanzia del mutuo si è deprezzato. Panico dunque.

Dal momento che sono stati costruiti BOX sempre più complessi (dentro ci può essere di tutto) e non si sa bene chi li ha sottoscritti, le magagne sono di entità enorme e polverizzate un po’ in tutto il sistema finanziario.

Come comportarsi? Io mi terrei alla larga dalle banche, indistintamente. Mi terrei alla larga dai titoli legati al settore immobiliare. Approfitterei invece del caos generalizzato per acquistare società poco indebitate che da queste bolla non sono toccate (scegliete voi, ce ne sono molte).

Poi un giorno qualcuno mi spiegherà, come se avessi quattro anni, perché le banche centrali di mezzo mondo, le consob di mezzo mondo, i governi di mezzo mondo, abbiano permesso che tre agenzie di rating creassero della carta moneta (ABS con rating AAA) sulla base di modelli statistici che analizzano il grado di default dei mutui.

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5 commenti su “Sboom Prime

  1. Dany ottima analisi e sopratutto lucida conclusione. Si fa tanto cianciare sulla qualità degli emittenti, sulla consistenza degli assets, e bla bla bla. Ma all’investitore del 2007 che cosa gli frega quando ci sono delle strafavolose ed impettitissime agenzie di rating che dovrebbero fare il loro lavoro e meritarsi la loro fama di integerrimi guardiani della solidità finanziaria. Ma io mi chiedo se Fitch o Moody’s o S&P continuano ad essere pagate dai furbetti dei vari quartierini in giro per il globo terracqueo…chi controlla i controllori?!?!

    Ciao Grande.

  2. L’aspetto più divertente di tutta la vicenda è che questa cosa a rimanere con il cerino in mano non sono stati i risparmiatori retail ma le banche stesse (o loro emanazione come hedge fund)che si son fregate tra di loro.

  3. Mr come al solito un’analisi impeccabile…. forse uno dei migliori ultimi post… i miei complimenti….

    Mah mah Daniele io mi auguro che tu stia scherzando comprare CDO….

    Un abbraccio

I commenti sono chiusi.

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