Asta Alitalia

86ad_1jpg.jpg
Il ministro Bianco, d’accordo con Tommaso Padoa Schioppa e con Romano Prodi, ha deciso di mettere all’asta il 49% del capitale di Alitalia direttamente su Ebay. L’asta sarà aperta per due mesi e possono partecipare esclusivamente cittadini di nazionalità italiana che accettino di ricapitalizzare la compagnia aerea e di continuare a sostenere costi operativi pari al 105% dei fatturato. La base d’asta è di un miliardo di Euro; i feedback del venditore sono invece pari a zero.

(In foto c’è una bellissima pagina pubblicitaria della vecchia Alitalia pubblicata su un settimanale del 1939 e oggi in vendita su Ebay per 9 euro. Tra qualche mese varrà sicuramente di più. Intanto io sto cominciando ad accumulare le riviste Ulisse ed i sacchetti per il vomito marchiati Alitalia. Anche quelli dovrebbero vale un bel po’, sicuramente più delle “Millemiglia”, una volta che Alitalia avrà portato i libri in tribunale).

Leggo ora questa allucinante dichiarazione di Prodi:

‘Quanto accaduto dimostra la crisi profonda dell’Alitalia. Non lo ignoravamo e adesso dobbiamo trarne le conseguenze’

Il ragionamento è privo di qualsiasi logica.
Hai organizzato un’asta talmente mal strutturata da far fuggire tutti a gambe levate per paura di eccessivi favoritismi. Hai posto vincoli così stringenti ad un eventuale acquirente che neanche un potenziale monopolista come Airone se l’è sentita di comprare Alitalia. Hai prestato attenzione e dato credito alle farneticazioni di Gandalf-Bianco ed oggi, messo con le spalle al muro e di fronte alla prospettiva di passare alla storia come il capo del governo che depositò i libri di Alitalia in tribunale, sei lì che dici “io lo sapevo”? Dobbiamo trarne le conseguenze?

Categoria:
Articolo creato 1724

3 commenti su “Asta Alitalia

  1. Chiedo l’eutanasia per l’Alitalia!!!
    Sabato scorso di ritorno dal viaggio di nozze, nel collegamento tra Fiumicino e Milano sono stati capaci di NON consegnare quasi tutti i bagagli (tra cui quello di mia moglie), mentre il mio lo hanno riconsegnato con uno squarcio di una quindicina di centimetri.
    Non ti racconto cosa propongono come indenizzo per il danno… patetici.
    Danie’ ma anche tu a leggere i commenti di Prodi? Quando mai ha pronunciato una frase di senso compiuto costiu??? 🙂

  2. Fabrizio, anzitutto congratulazioni per le nozze.
    Per quanto riguarda i bagagli bisogna stare atttenti a non incolpare troppo facilmente le compagnie aeree che molto spesso non hanno colpe.

    L’imbarco e la riconsegna dei bagagli viene infatti gestita da apposite società di “Handling” (ce ne sono solitamente 3-4 negli aeroporti più grandi oppure una sola negli scali minori). E’ un tipo di attività a bassissimi margini in cui il servizio negli ultimi anni è peggiorato un po’ dappertutto, soprattutto quando c’è conincidenza tra handler e società di gestione aeroportuale (Sea Handling a Milano, ADR handling fino ad un anno fa, etc).

    Alitalia è una delle pochissime compagnie aeree ad essersi fatta carico da sola del servizio di handling impiegando circa 3000 persone solo per i servizi a terra (tutti esternalizzano, Alitalia internalizza, tanto paga pantalone).

    Secondo quanto riportato qui: http://www.alitalia-airport.com/alitalia-airport/network2.htm Alitalia Airport ha gestito i tuoi bagagli a Fiumicino mentre è probabile che siano stati imbarcati a Malpensa da Sea Handling. Diciamo che, in ogni caso, i bagagli non erano in buone mani 😉

I commenti sono chiusi.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto