Scuola calcio

142737561_27543c74ab_m.jpgIntendiamoci. Trovo immorale e sintomatica l’adulazione di alcuni per il calcio, di coloro che del tifo hanno fatto la propria ragion d’essere. Non è forse bizzarro che a Roma ci siano almeno quattro diverse emittenti radiofoniche in cui si parla tutto il giorno di calcio? Non è forse deprimente che ascoltatori disoccupati, tassisti riottosi e ultras professionisti non abbiano null’altro da fare che intervenire telefonicamente su queste emittenti ad ogni singola ora del giorno?

Detto questo, sospendere il campionato sine die è una non-soluzione emotiva analoga, per sconsideratezza ed irrazionale prescia preventiva, all’abolizione del nucleare in Italia. Il mezzo passo indietro che vuole la chiusura agli spettatori di quegli stadi non ancora “pisanu compliant” mi sembra una cacchiata ancora maggiore escogitata per salvare capra (Murdoch, Sky, i club) e cavoli (la pubblica decenza). Se all’uscita dello stadio c’è un gruppetto di teppisti che vuole prendere di mira il “Cellerino”, lo può fare all’Olimpico, come a S. Siro.

A rischio di sembrare banale e scontato, il problema è nella cultura della gente, nell’educazione che lo stato fornisce ai propri giovani. Tra professoresse ninfomani, bulli delle scuole medie, baby stupratori ed un corpo docente altamente demotivato, non è che ci sia così tanto da stupirsi di certi eventi di cronaca.

Se si trovasse la soluzione a quel grande problema italiano chiamato istruzione pubblica, non sarebbe il ministro dell’interno a dettare normative in ambito sportivo.

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4 commenti su “Scuola calcio

  1. Perdonami, ma mi sembra che ti stai scordando l’attore principale dell’educazione dei ragazzi che si chiamano “genitori”.

    Attualmente sembra molto di moda dare la colpa alla società, ma da ex capo scout ti assicuro che i ragazzi con problemi erano sempre quelli con genitori assenti o troppo impegnati.

    Jak

  2. Secondo me un bravo professore ha tempi e modi per rimediare ad un’educazione leggera.

    Un genitore ha poca leva per rimediare a ciò che il figlio impara nel branco di una classe.

    Conosco figli di èerspme probe ed esemplari comportarsi come animali; ci sono anche orfani o figli di poco di buono che invece riescono nella vita grazie ad un buon professore che non si accontentava solo della busta paga del ministero.

    La scuola gioca un ruolo determinante.

I commenti sono chiusi.

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